TREVISO, COACH ZANIN FA UN BILANCIO PRIMA DEL RUSH FINALE TRA RECUPERO INFORTUNI E PROGETTI FUTURI
a cura di Valentina
Prima della pausa dai campionati di Pasqua, coach Michele Zanin fa un bilancio del periodo, in vista del rush finale della stagione, con le ultime 4 gare di serie B e la fase finale regionale U19, che inizia il 12 aprile con l’andata di semifinale. Poche settimane nelle quali ci si gioca tutto, non solo per la prima squadra orogranata, ma anche per tutte le formazioni dall’U12 in su. Zanin riflette sullo stato di salute della sua squadra, con uno sguardo al futuro: “Siamo alla vigilia di un’importante semifinale regionale, contro Verona, che potrebbe aprire le porte alla Finale Nazionale (le semifinali si giocano il 12 e il 19 aprile, ndr). È un momento della stagione importante, ci arriviamo recuperando alcuni dei ragazzi infortunati: Barosco, già operativo da un paio di settimane, e in parte Costantini; per Crosato, invece, i tempi sono come previsto inizialmente un po’ più lunghi, ma i segnali, dopo i primi esercizi con la palla, sono incoraggianti e non ci sono stati finora intoppi nel suo recupero.
I giorni di riposo delle vacanze di Pasqua ci serviranno per rifiatare e per recuperare i piccoli acciacchi che si creano durante una stagione intensa, in modo da poterci posizionare ai blocchi di partenza per un finale di stagione con diversi fronti aperti: U19, come dicevo, e poi serie B, che nel girone di ritorno ci ha visto recuperare un po’ il gap di punti che abbiamo sofferto all’inizio del campionato. Non c’è ancora la salvezza matematica, ma diciamo che siamo in una posizione della classifica che ci consente di affrontare le prossime gare senza l’acqua alla gola. Nonostante non abbiamo potuto contare su tutta la rosa ultimamente, siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto, abbiamo giocato delle belle partite e non abbiamo grossi rimpianti”.
Zanin si sofferma anche sul futuro: “La stagione si conclude a metà maggio e da un po’ stiamo lavorando per far sì che in tutte le categorie i gruppi dell’anno prossimo siano competitivi quanto quest’anno. Non è semplice approcciare a nuovi ragazzi: da una parte si devono fare i conti con le nuove regole del vincolo sportivo, che prevedono nel 'mercato' la possibilità di rendere autonome le famiglie e gli atleti, dall'altro lato c’è la nostra volontà di mantenere un dialogo aperto con le società ritenendole i primi interlocutori con cui confrontarsi.
Nel caso specifico della mia squadra, c’è di fatto metà roster che termina quest’anno il suo percorso giovanile qui da noi per raggiunti limiti di età. È una cosa tipica e da noi non è certo la prima volta che succede e infatti affronteremo i campionati della prossima stagione con un gruppo di ragazzi motivati e di qualità. Gli atleti che terminano quest’anno per l’età sono Matteo Monzani, Antonio Costantini, Mattia Furlan, Massimo Barosco, Alessandro e Umberto Moro: come in ogni annata per loro si aprono nuove possibilità per affrontare il mondo della pallavolo degli adulti e magari quello dell’università o del lavoro. Questo momento finale del ciclo giovanile con noi spesso è un momento di conoscenza di sé stessi e un banco di prova importante per vedere se l’ambiente protetto del settore giovanile ha fornito gli strumenti giusti per sopravvivere nel ‘mondo’ dei grandi. Dalla prossima stagione, invece, ci ritroveremo in palestra con un gruppo dal buon talento, come di consueto pescando dal gruppo U17 ma anche guardando al territorio. Stiamo terminando di allestire l'organico e piano piano nelle prossime settimane comunicheremo le scelte fatte”.