SIMONE CAPPELLETTO, È DERBY DEL CUORE TRA TREVISO E OLYMPO
a cura di Valentina
La prima di campionato di serie B di domani non sarà solo un derby in senso stretto, ma anche un momento dove sotto rete Treviso ritroverà tante persone che hanno fatto parte della famiglia orogranata e anche qualcuno che ne fa ancora parte: tra questi Simone Cappelletto, coach della serie B dell’Olympo e allenatore dell’U13 di Volley Treviso.
Da quando nel 2020 ha iniziato ad allenare il gruppo U13 orogranata l’ha portato per ben 5 volte consecutive sul primo gradino del podio regionale e da qualche anno si è affacciato anche al volley dei “grandi”, prendendo il timone della serie C di Quinto due stagioni fa e portandola alla promozione in serie B qualche mese fa. Sabato 11 ottobre ci sarà il derby con Treviso e per Simone, che fa parte della famiglia orogranata sin da piccolo avendo militato nelle giovanili trevigiane ed essendo figlio di Johnny, coach dell’U17, l’emozione non mancherà: “Sabato si sommeranno una serie di cose: sarà la mia prima partita in un campionato di serie B, poi sulla panchina della squadra avversaria ci sarà Michele Zanin, un allenatore che per me è un maestro, e infine troverò dall’altra parte della rete tanti ragazzi che ho allenato in U13. Sapere che anche io ho contribuito a farli crescere e vederli dall’altra parte della rete in un campionato nazionale mi rende orgoglioso, è probabile che esca dal campo contento qualsiasi sia il risultato”.
Simone si riferisce a 5 ragazzi dell’U19/serie B: Francesco Biondo, Francesco Crosato, Matteo Monzani, Umberto Moro e Leonardo Sartori: “Crosato, Biondo e Sartori facevano parte del primissimo gruppo che ho allenato in Volley Treviso, con loro abbiamo vinto il primo titolo regionale nel 2021, il primo di 5 consecutivi in U13”. Al di là delle vittorie, sono altre le cose che contano: “Entriamo in palestra a settembre per i primi allenamenti e magari tanti ragazzi sono timidi e naturalmente hanno tanto lavoro da fare dal punto di vista tecnico-tattico. Vedere che pian piano si riescono a sciogliere fino ad arrivare a fine stagione ad esprimere il gioco che avevi come obiettivo a inizio anno è la soddisfazione più grande, oltre al rapporto che si instaura con ognuno di loro. Ogni volta che li ritrovo poi nelle stagioni successive mi abbracciano, mi raccontano delle loro vite. Essere stato parte della loro crescita e vedere che diventano grandi è la cosa più bella”.
Questa è la settima stagione di Simone alla guida dell’U13, con al fianco il fedele Nunzio Rosta (che è suo secondo anche in serie B all’Olympo), e di tappe personali importanti ce ne sono state più di una: “Metto davanti a tutte il vedere consolidarsi il Trofeo 0.13 Città di Treviso (di cui Simone è l’organizzatore, ndr): ha rappresentato per me un successo organizzativo che siamo riusciti a raggiungere grazie a tutta la società. Far giocare 24 squadre da quasi tutta Italia e rendere il torneo un appuntamento alla quale tutte non vedono l’ora di partecipare è fonte di orgoglio”.
Un altro momento importante è più “sentimentale”: “Sembra banale ma mi sono emozionato la prima volta che, per caso, ho allenato la mia U13 in palestra 1 della Ghirada, dove gioca la prima squadra. Finora c’ero stato solo per allenarmi io, anni fa, o per assistere alle gare della serie B. Starci da allenatore mi ha fatto uno strano effetto, mi sono anche seduto dove si mette di solito Zanin (ride, ndr)”.
Tornando alla partita di sabato, ci sarà da divertirsi: “Ci sono tante cose sul piatto e siamo tutti motivati, sento che anche i miei giocatori sentono molto questo match. Dopotutto in 5 hanno giocato a Treviso e ci tengono a far vedere quanto sono cresciuti”.
Appuntamento alla palestra Ciardi di Quinto di Treviso alle 20 di sabato 11 ottobre per un derby in famiglia.
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