SERIE B: TREVISO MOSTRA BUONE COSE ALL'ESORDIO, MA CHIOGGIA È PIÙ CONCRETA NEI MOMENTI DECISIVI
a cura di Valentina
TREVISO - Treviso inaugura il campionato con una sconfitta che racconta solo in parte l'andamento del match. Nei primi due set, infatti, gli orogranata giocano alla pari con gli avversari fino alle battute decisive, quando è la maggiore concretezza di Chioggia a fare la differenza. Nel terzo parziale, invece, Treviso perde lucidità in attacco e il divario si fa troppo ampio per riuscire a rientrare in partita.
Alla vigilia, coach Zanin era stato chiaro: "Siamo ancora alla ricerca di alcune alchimie". Ed è proprio questa la sensazione lasciata dalla gara in Ghirada: una squadra dalle potenzialità evidenti, ma con meccanismi ancora da affinare e un'intesa da consolidare. Il lavoro da fare non manca, così come i margini di crescita e le potenzialità, per trasformare quanto di buono si è visto in campo in set e punti preziosi per il prosieguo del campionato.
I SET: Treviso parte subito incisiva al servizio e trova il primo ace della stagione con "Sarto" Sartori (2-1). Le due squadre si studiano, con i meccanismi offensivi ancora da perfezionare (7-5). È un muro su Colusso a firmare il sorpasso di Chioggia (8-9), che mantiene il vantaggio e costringe coach Zanin a chiamare il primo time out (13-16). Un bel muro orogranata ed un errore in attacco degli avversari riportano il punteggio in parità (16-16). Treviso alza la pressione a muro e i Lions non riescono a concretizzare la ricostruzione (21-19). Colusso si fa sentire al servizio e in attacco, costringendo Chioggia a fermare il gioco (22-19). È però Marco Vianello a salire in cattedra: prima trova un mani out, poi mette a terra una pipe e infine firma un ace sulla linea che ristabilisce la parità (22-22). Nel finale, i troppi errori in attacco degli orogranata spianano la strada a Chioggia, che ne approfitta e chiude il set sul 23-25.
II SET: L'equilibrio caratterizza anche l'avvio del secondo parziale (4-4), con Chioggia che, rispetto al set precedente, cerca di variare maggiormente il gioco coinvolgendo i propri terminali offensivi. È però il muro firmato dalla coppia Ciba-Liro a chiudere lo scambio più lungo del set e a regalare il doppio vantaggio agli orogranata (7-5). Chioggia ricuce rapidamente lo strappo (9-9) e mette la testa avanti con una diagonale stretta di Marco Vianello, lasciato a muro a uno dal fratello Filippo (9-10). De Bernardi si mette in evidenza in seconda linea con due difese preziose che consentono a Treviso di ribaltare nuovamente il punteggio (13-10). Gli orogranata si dimostrano efficaci in attacco, ma i Lions fanno valere la propria esperienza nella gestione dei palloni più complicati e tornano avanti (16-17). Zanin cambia la diagonale inserendo Di Coste e Moro al posto di Ciba e Colusso per un cambio tattico, con quest'ultimo subito a segno in attacco (19-20). Un muro attento degli ospiti vale un break pesante nel finale (20-23). Treviso prova a reagire, ma non riesce a colmare il divario e Chioggia conquista anche il secondo set (23-25).
III SET: Chioggia parte con maggiore incisività in attacco (3-5) e, grazie a un efficace lavoro nel sistema muro-difesa, riesce a capitalizzare le occasioni di contrattacco e ad allungare (3-6). Colusso scuote gli orogranata con un ace al servizio, dando nuova energia anche al muro trevigiano, che contribuisce a ridurre il divario (8-9). Gli ospiti, però, tornano a farsi sentire a muro, fermando ancora una volta Biondo e riportandosi a quattro lunghezze di vantaggio (8-12). Zanin prova a cambiare le carte in tavola inserendo Galioto, ma Chioggia ferma anche Colusso e continua a spingere (9-14). Il tecnico orogranata ricorre quindi al cambio di diagonale, senza però riuscire a invertire l'inerzia di un set che sembra ormai nelle mani degli ospiti (10-17). Crosato prova a suonare la carica e Treviso riesce a recuperare qualche lunghezza, ma i Lions, galvanizzati dal vantaggio, difendono ogni pallone e mantengono le distanze (14-20). È ancora capitan Crosato a riaccendere le speranze orogranata con due ace consecutivi (18-21). Treviso ritrova fiducia e intensità, tornando a un solo punto dagli avversari (22-23), ma nel momento decisivo è Marco Vianello a mettere il sigillo sulla vittoria di Chioggia con un muro che chiude set e partita (22-25).
VOLLEY TREVISO – ASD VOLLEY LIONS CLODIA B. 0–3 (23-25, 23-25, 22-25)
Volley Treviso: Galioto G. 0, Furlan L. 1, Huber C. 1, Sartori L. 3, Moro L. 2, De Bernardi G. (L), Colusso S. 8, Montagner L. 0, Biondo F. 9, Bovo R. n.e., Ogbekene L. 6, Di Coste J. 0, Della Ventura R. n.e., Crosato F. 15, Tonel G. (L). Allenatore: Zanin Michele.
ASD Volley Lions Clodia B.: Maghenzani N. n.e., Vianello M. 12, Belluco L. n.e., Maniero A. (L), Tiozzo E. N. (L), Dose A. 0, Benetazzo G. 12, Vianello F. 4, Micheli F. 11, Vigato M. 7, Tiozzo L. 8, Ravagnan F. n.e., Marchesan D. n.e., Altafini J. n.e. Allenatore: Criscenti Mauro.
Durata set: 27, 31, 33 minuti. Totale 1 ora e 31 minuti.
Arbitri: Riccardo Falomo e Jessica Andrei di PN
Statistiche Volley Treviso: b.s. 14, ace 4, muri 10, errori 21
Statistiche ASD Volley Lions Clodia B.: b.s. 7, ace 2, muri 16, errori 23