V.Treviso mette le radici e guarda al futuro

a cura di Simone

TREVISO - Nella prestigiosa sala consigliare di Palazzo dei Trecento e in una cornice composta da oltre un centinaio di presenti, l'amministrazione comunale trevigiana capitanata dal sindaco Gian Paolo Gobbo ha tenuto a battesimo Volley Treviso, la nuova società pallavolistica presieduta da Pasquale Gravina, che per l'occasione ha presentato i primi nuovi partner: Gemeaz Elior e Green Island.
“L’attualità impone all’Italia l’agenda che tutti stiamo imparando a conoscere, dove la priorità viene inevitabilmente data ai temi economici del lavoro, sempre più precario, e delle imprese sempre più in difficoltà. - l'analisi del presidente Volley Treviso, Pasquale Gravina - L’attività sportiva potrebbe pertanto, ad una prima lettura, apparire secondaria se non superflua.
Così non è: come insegna la storia delle economie più sviluppate, non può esserci un futuro equo ed equilibrato per le generazioni che non sviluppano adeguatamente, sin da giovani, abilità motorie e soprattutto di predisposizione al lavoro, al sacrificio ed alla disciplina.
Questa è la vera funzione dello sport ed è proprio con questo spirito che la nostra società sportiva intende operare. Faremo al meglio la nostra parte anche nel coinvolgere il tessuto produttivo, che intanto ci sta meritoriamente sostenendo di questo straordinario territorio al quale va detto che se non è più il tempo per l’attività di vertice, è certamente quello della responsabilità e del sostegno concreto ai giovani delle famiglie che spesso costituiscono anche una parte importante dell’attività imprenditoriale. Promuovere il concetto di sport sostenibile, può diventare il paradigma con cui guardare fiduciosi al futuro.
L’ Amministrazione di Treviso, che ringrazio, penso abbia colto con lungimiranza l’importanza e il valore per i suoi cittadini della sopravvivenza dell’attività sportiva di base. Continuiamo a dare a oltre 100 ragazzi del territorio, l’opportunità unica di praticare la pallavolo sotto la guida qualificata di una delle migliori organizzazioni italiane.”

La presentazione si è tenuta in una location importante che racchiude in sé il primo degli obiettivi che stanno alla base del progetto sportivo e sociale di Volley Treviso: radicarsi nella città, affiancato dalla voglia di ereditare quel ruolo di riferimento a livello giovanile che Treviso ha acquisito sul campo in questi ultimi 25 anni di attività agonistica.
"Lo sport e in particolare la pallavolo a Treviso, non muoiono - le parole del padrone di casa, il sindaco della città di Treviso, Gian Paolo Gobbo - Volley Treviso e i suoi dirigenti denotano grande voglia e senso di appartenenza al territorio, e il progetto che coinvolge la comunità con tanti ragazzi trevigiani che continueranno a praticare questo sport come hanno fatto in questi ultimi anni, sono il simbolo della continuità."



Nella foto: Dimitri Giuliato (amministratore delegato Green Island), Paolo Speranzon (assessore allo sport provincia di Treviso), Giovanni Ottoni (presidente Coni Treviso), Andrea De Checchi (assessore allo sport comune di Treviso), Walter Zanghi (direttore area Nordest Gemeaz Elior), Gianpaolo Gobbo (sindaco di Treviso), Pasquale Gravina (presidente Volley Treviso), Adriano Bilato (presidente Fipav Veneto), Giovanni Piaser (presidente Fipav Treviso), Michele De Conti (vice presidente Volley Treviso), Alessandro Canal (consigliere Volley Treviso). Erano inoltre presenti: Michele Zanin (resp. area tecnica Volley Treviso), Francesco Sposato (Manifactory). Foto Roberto Perin.

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