U17-SERIE C, IL BILANCIO DI COACH CAPPELLETTO DOPO LA PRIMA PARTE DI STAGIONE

a cura di Valentina

Foto Fipav Tre.Uno

 

La squadra di coach Johnny Cappelletto inizia questo 2022 con un bel quarto posto da difendere nella classifica del campionato di serie C e la recente vittoria al quadrangolare del Cornacchia Winter Cup. A causa del rinvio del Memorial Boscaro, altro prestigioso torneo che si sarebbe dovuto svolgere a Mestrino e Rubano (PD) il 4 e 5 gennaio, i prossimi impegni su cui concentrarsi sono la gara di serie C valevole per l’ottava giornata, in programma questo sabato in casa contro la capolista Bolzano Vicentino, e lo scontro al vertice del campionato Interprovinciale U17, che si terrà domenica pomeriggio sempre alla Mantegna contro il Kosmos.

Coach Cappelletto traccia un bilancio di quella che è stata finora la stagione dei suoi orogranata, partendo proprio dalla vittoria del Cornacchia: “Cerchiamo di programmare questi tornei nelle pause della stagione per mantenere alto il livello agonistico e soprattutto per cementare il gruppo: stare sempre insieme, mangiare, dormire e passare il tempo con la squadra è importante per creare quella condivisione di intenti che è fondamentale in una stagione, specialmente nei momenti che contano. Devo dire che i ragazzi si sono comportati bene, stando attenti alle regole e rispettando i tempi di riposo come richiesto. Abbiamo partecipato al torneo con Nicola Mazzon in “prestito” dall’U19 come fuoriquota, non avendo a disposizione nessuno dei nostri palleggiatori. Dal punto di vista tecnico abbiamo sofferto un po’ nella prima gara contro Piacenza, che era l’unica squadra formata da atleti selezionati provenienti da diverse parti d’Italia. In finale è andata meglio (sempre contro Piacenza, ndr), abbiamo espresso una buona pallavolo e ho potuto vedere i progressi fatti. Il torneo è stato un buon banco di prova in vista delle prossime gare”. 

A proposito delle prossime gare, sabato si ritorna a giocare in serie C contro la capolista, Bolzano Vicentino, che insieme al Cus Venezia ha già staccato di 10 punti le altre dopo sole 7 giornate. Che tipo di campionato è quello di questa stagione? 

“Le prime due della classe sono sicuramente squadre esperte e ben organizzate, noi abbiamo già incontrato il Cus Venezia in casa e devo dire che, a prescindere dal risultato (sconfitta per 3-0, ndr), siamo riusciti a giocarcela alla pari per due set. Dalla terza in giù la classifica è molto corta, forse a fine girone di andata la situazione si stabilizzerà. Per quanto ci riguarda, sono contento del fatto che il livello del campionato di quest’anno è per noi stimolante: ogni partita possiamo vincerla o perderla il che ci obbliga a dover dare sempre il 100%. In alcune stagioni, nel corso degli anni, ci è capitato di perdere quasi tutte le gare di serie C, in altre di vincerle quasi tutte e in entrambi i casi può succedere di perdere stimoli e motivazione”. 

Come ha risposto la squadra a questi primi mesi di stagione?

“I ragazzi stanno andando bene, quelli provenienti dall’U15/1ª divisione stanno progressivamente superando le difficoltà legate alla richiesta di diverse modalità esecutive e di diversi modelli di prestazione. Non è una cosa immediata e ovviamente ogni singolo giocatore ha i suoi tempi, che dipendono da tantissimi fattori, non ultimo il ruolo ricoperto in campo: ma il lavoro fatto bene, con volontà e attenzione, porta sempre i suoi frutti, l’importante è armarsi di tanta pazienza”.

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