SERIE B, CEOLIN AL RIENTRO DOPO L’ESTATE AZZURRA: “VEDO UN GRUPPO CON UNA GRANDE VOGLIA DI MIGLIORARE”

a cura di Valentina

Da questa settimana il gruppo dell’under 19/serie B può contare su un atleta in più, uno dei “veterani” della squadra: da lunedì 28 settembre, infatti, Vittorio Ceolin è tornato ad allenarsi agli ordini di coach Zanin dopo un’estate in ritiro con la Nazionale Juniores, attualmente impegnata agli Europei in Repubblica Ceca. Per Vittorio questi mesi in maglia azzurra hanno anche segnato il cambio di ruolo: da schiacciatore-ricevitore, infatti, è passato a ricoprire il ruolo di libero. 

Vittorio, che ambiente hai trovato in palestra al tuo ritorno a Treviso?

“Devo dire che ho trovato un gruppo con tanta voglia di lavorare, molto bello da vedere. Sappiamo benissimo che è un gruppo più giovane e inesperto rispetto a quello della scorsa stagione, ma la priorità di tutti è lavorare al massimo per migliorare”.

Affronti questa stagione per la prima volta da libero. Com’è stato il cambio di ruolo?

“A inizio estate, in Nazionale, mi è stato proposto questo cambio; ho avuto la possibilità di scegliere e questo mi è piaciuto. Una volta deciso, mi sono buttato a capofitto nel nuovo ruolo senza guardarmi indietro. Inizialmente è stato un po’ complesso adattarsi a nuove posizioni in campo e competenze, ma una volta acquisiti gli automatismi non ho riscontrato grosse difficoltà. Mi sta piacendo molto”.

Parlando di Nazionale, com’è stata la tua esperienza di quest’anno?

“Per me era la prima convocazione in assoluto, una grande emozione e un’esperienza che mi rimarrà impressa per sempre, una delle migliori che abbia mai fatto. Ho potuto conoscere nuove persone, sia dello staff che compagni di squadra, e allenarmi ad un livello molto alto. E’ stato assolutamente formativo: per il livello di serietà e per il tipo di richieste che ci venivano fatte in allenamento e in amichevole ho avuto un assaggio di quella che potrebbe essere la pallavolo professionale. In più ho avuto la fortuna di essere allenato da Frigoni e da Velasco, che è stato quasi sempre presente ai nostri collegiali. Non in tanti possono dire di aver lavorato con gli allenatori della generazione di fenomeni! Ci hanno sostenuti a 360 gradi, non solo dal punto di vista pallavolistico: non è stato un periodo semplice, anche per via delle restrizioni dovute al covid, ma loro sono stati molto disponibili nell’aiutarci anche dal punto di vista mentale”.

Questo sarà un anno importante per te: l’ultimo anno di liceo e in campo una stagione da veterano del gruppo. Quali sono i tuoi obiettivi?

“Per quanto riguarda la scuola, punto a fare come sempre il meglio possibile e a finire il liceo in bellezza, lo studio è importantissimo per me. Nel volley ovviamente cercherò di migliorare nel nuovo ruolo e di mettere a disposizione l'esperienza in più che ho in serie B per aiutare la squadra. L’importante è creare un bel gruppo che si trovi bene in campo e che si instauri la giusta armonia”.

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