SERIE B: PER VINCERE CONTRO CASALSERUGO BISOGNA PARTIRE FORTE FIN DA SUBITO. L'UNDER 13 ALZA LA COPPA VENETO.

a cura di Claudio

 “Questa è una partita da vincere e sicuramente c’è una sola strada per farlo: giocare fin dallo 0-0 del primo set con grande intensità tecnica”. Zanin ha le idee chiarissime su quale sia la strada da percorrere nella nona giornata di campionato che si giocherà oggi alle 18.30 a La Ghirada in cui l’under 19 orogranata incontrerà l’Aduna Volley Casalserugo (PD). 
I Padovani non sono certo squadra semplice da affrontare: dopo un avvio di stagione un po’ in sordina hanno sfoderato prestazioni importanti sconfiggendo, ad esempio, la Pallavolo Motta e il Silvolley Trebaseleghe che di fatto sono i primi della classe del girone. 
Sicuramente il gioco di Casalserugo si basa molto sulle proprie ali e sicuramente la continuità sta migliorando con il passare dei set giocati. Fusaro, ex di turno (ha giocato a Treviso in Under 14 con Travica e compagni), nel ruolo di opposto è un riferimento importante nel fondamentale offensivo. 
Gli orogranata, invece, arrivano da una gara buona solo negli ultimi tre set (3-2 a Bassano dopo esser stati sotto 2-0) che quindi nasconde una prestazione altalenante nell’ultimo parziale di gioco.  Infatti Zanin continua a manifestare la sua preoccupazione agonistica: “Ho discusso molto in questi primi mesi di gioco sulla mentalità che vorrei riuscire a trasmettere alla mia formazione. Le squadre importanti non adattano il loro livello tecnico ed agonistico agli avversari, ma scendono sempre in campo dando il massimo ed esprimendo la loro migliore pallavolo. Il nostro percorso sta continuando abbastanza bene, ma il salto di qualità ce lo può dare proprio questo: siamo alla ricerca di una continuità di rendimento. 
Casalserugo è una formazione che lotta nella nostra zona di classifica – continua il tecnico di Treviso – e anche per questo, il match di oggi è fondamentale. Dobbiamo giocare una buona pallavolo, spingendo al servizio e con la giusta complicità tra muro e difesa. Casalserugo vorrà dimostrare che le vittorie conquistate non sono stati solo degli spot”. 

COPPA VENETO UNDER 13: PRIMO TITOLO STAGIONALE PER GLI OROGRANATA. I BABY DI COACH TOSATTO SONO CAMPIONI REGIONALI.


La “classica” tra Volley Treviso e Kioene Padova rappresenta un appuntamento felicemente “fisso” da qualche anno nel trofeo Coppa Veneto Under 13. 
La finale tra i trevigiani di coach Alberto Tosatto e i padovani di Biasini termina 2-0 per Treviso (25-17, 25-23) in una gara spettacolare e complicata che fa da antipasto ad una stagione che si annuncia spettacolare e, come sempre, agonisticamente combattuta tra le due realtà.

(da fipavveneto.net)

L’ultimo atto della 1^ edizione della Coppa Veneto Under 13 va in scena ancora una volta al PalaSport Cornaro di Jesolo dove alle 11.00 si è giocata la finale per il 3°-4° posto tra Spes Belluno e Sile Volley, sfida terminata con il successo per 2-0 dei bellunesi sui trevigiani. Qualche ora dopo, alle 15.30, si gioca la finale per il 1°-2° posto con gli spalti gremiti dai tifosi delle due finaliste oltre che dai giocatori delle squadre che si sono piazzate tra il 12° e il 3° posto. La finale ripropone ancora una volta quello che ormai è il grande classico delle finali giovanili del volley veneto ovvero la sfida tra Kioene Padova e Volley Treviso, le due grandi favorite per il successo finale di una manifestazione che quest’anno ha condensato tutte le partite nei due giorni del ponte dell’Immacolata negli impianti sportivi messi a disposizione dai comuni di Jesolo e San Donà di Piave. Guardando ai risultati delle semifinali giocate stamattina, Padova ha eliminato Belluno con un netto 2-0, lo stesso risultato con cui Treviso ha battuto il Sile Volley nell’altra semifinale. Per finire va sottolineato che la finale tra Padova e Treviso può essere vista in un certo senso come la riedizione della finale della Coppa Veneto Under 14 dell’anno scorso, con la differenza che da quest’anno, dopo 15 edizioni di sfide tra under 14, la Coppa è riservata agli under 13: per la cronaca comunque l’anno scorso ha vinto la Kioene Padova, ma da quest’anno si annulla tutto e si riparte da zero perché la squadra vincente scriverà il suo nome per prima nell’albo d’oro della prima storica edizione della manifestazione.

1° set. L’inizio di set vede protagonista la Kioene grazie al braccio pesante di uno scatenato Sartore che trascina i suoi sul 6-3, ma Treviso non sta a guardare con Boninfante e Cunial sugli scudi nel recupero degli orogranata che impattano a quota 7 punti in una sfida quanto mai equilibrata e vibrante in ogni sua fase. Il testa a testa dura fino al 13 pari quando è il Volley Treviso a tentare l’allungo decisivo: Sartore si fa murare da capitan Boninfante, poi Padova sbaglia un attacco e nell’azione successiva Cunial mette a terra la palla del 13-17 su cui coach Biasini chiama il secondo time out a sua disposizione. Ghigliotti e lo stesso Cunial arrotondano il punteggio (21-13), mentre la Kioene sembra incapace di reagire allo strappo decisivo della formazione trevigiana. Sul 16-24 Padova trova la forza di annullare un solo set point, perché poi ai bianconeri è fatale un errore in battuta che inchioda il punteggio sul 17-25 per lo 0-1 in favore di Treviso nel computo dei set.  

2° set. La parte iniziale del 2° parziale rispecchia l’andamento del 1° con l’equilibrio che regna sovrano: le due squadre procedono in parità fino al 7 pari, quando è ancora la formazione di mister Tosatto a portarsi avanti di tre lunghezze grazie agli attacchi di uno scatenato Cunial, all’ace di Ghigliotti e al punto vincente di Barbon (7-10). La Kioene ritrova subito la parità con l’ottimo Scorziero sempre attento sottorete (10-10), Boninfante ristabilisce in parte le distanze (10-12), ma Vigato fa sentire i suoi centimetri sottorete (15-15) e Padova è di nuovo lì. Il vantaggio bianconero arriva sul muro vincente del duo Barbiero-Scorziero che riescono a fermare Cunial regalando il 17-16 su cui arriva il time out di mister Tosatto. I trevigiani resistono ritrovando prima la parità con un muro di Tempestin e poi il nuovo doppio vantaggio che arriva dopo due errori padovani (20-22). Ma non è finita perché la Kioene torna avanti grazie a due attacchi di Vigato (23-22). Il primo set point è però è un match point perché un attacco out di Padova porta il punteggio sul 23-24 nell’ennesimo ribaltone di un set davvero emozionante. Coach Biasini chiama tempo per togliere concentrazione alla squadra avversaria, ma il Volley Treviso non si distrae e al rientro in campo Barbon vince il contrasto a rete chiudendo la sfida sul 23-25 e regalando ai suoi un successo storico prontamente festeggiato sotto lo spicchio di tifosi orogranata. La Kioene non ripete il risultato centrato lo scorso anno con l’under 14 e deve accontentarsi di un comunque ottimo 2° posto, mentre Treviso può mettere nella sua già ricchissima bacheca un trofeo inedito, la prima Coppa Veneto Under 13.

Alberto Tosatto, allenatore Volley Treviso: “Sono stati due giorni intensi e devo ringraziare moltissimo chi ha pensato a un torneo per una categoria così giovane. L’under 13 maschile non ha avuto, fino ad ora, occasione di giocare così tanto e per i ragazzi è un’ottima occasione per fare gruppo e stare insieme. Poi le finali si possono vincere o perdere e noi abbiamo inaugurato questa formula con una vittoria, ma Padova ha già un’ottima squadra e sono sicuro che ci ritroveremo presto in campo”. 

Mattia Boninfante, capitano Volley Treviso: “Voglio dire ai miei compagni che siamo stati bravissimi, anche nei momenti di difficoltà siamo riusciti a tirarci su e questo vuol dire che siamo una vera squadra”.

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