MONDIALE U19, LE PRIME PAROLE DEI TRE OROGRANATA

a cura di Valentina

I tre atleti orogranata con la medaglia d'oro

 

Dopo una serata di festeggiamenti i tre atleti di Volley Treviso sono in viaggio per rientrare in Italia. Li abbiamo raggiunti telefonicamente per raccogliere le loro impressioni e i loro commenti sulla fantastica esperienza appena vissuta.

Federico Crosato: "E' stata un'emozione indimenticabile, il palazzetto era una bolgia e quando sono entrato nel terzo set in un momento difficile per la squadra ho cercato semplicemente di fare quello che so fare, dalla prima all'ultima palla. Dedico questo titolo ai miei genitori, a mia sorella, agli zii e ai nonni e voglio dire veramente grazie a tutti gli allenatori che mi hanno cresciuto. Il momento più bello di questa estate? Lo scudetto U18 con Volley Treviso avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Lo sentivamo vicino, sapevamo che potevamo andarcelo a prendere e quando ce l'abbiamo fatta la soddisfazione è stata enorme".

Paolo Porro: "Quest'estate è stata lunghissima, siamo stati via per tre mesi tra tornei e collegiali tornando a casa veramente per pochissimi giorni, ma ne è valsa assolutamente la pena. Arrivati a Tunisi è stato difficile ambientarsi, ma una volta rotto il ghiaccio abbiamo fatto un percorso perfetto. Il momento più duro della finale è stato sicuramente dopo il secondo set nel quale abbiamo subito la rimonta dei russi, è venuta fuori qualche insicurezza ma abbiamo avuto una grande reazione. Il premio come miglior alzatore? C'erano tanti altri bravi palleggiatori, a partire da quello della Russia, non mi aspettavo questo riconoscimento. Voglio ringraziare la mia famiglia che è venuta fino a Tunisi per sostenermi, Colombo Volley Genova, Paolo Noli, Volley Treviso che mi ha cresciuto in questi quattro anni e Michele De Conti.

Infine il saluto di Alberto Pol, che dopo qualche giorno di riposo partirà alla volta di Trento dove militerà in serie A3 con Trentino Volley:

"Un'estate come quella appena passata, così densa di impegni e con pochi giorni di riposo, è molto stancante ma quando arrivano risultati come quello di ieri si viene ripagati di ogni sforzo. Tra una settimana inizierò una nuova avventura con Trentino Volley, sono molto motivato e proverò a dare come sempre il massimo e a viverla nel migliore dei modi. Un po' mi dispiace andarmene da Volley Treviso, per me è sempre stata una seconda casa, come una famiglia. Sono cresciuto qui e il rapporto che c'è con tutte le persone della società credo sia difficile da trovare altrove. Devo tanto a tutto lo staff, ma un ringraziamento speciale lo voglio fare a Michele Zanin dal quale ho avuto l'onore di essere allenato negli ultimi due anni. Mi ha insegnato veramente tanto sia sotto il profilo tecnico che umano".

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