FEDERICO CROSATO TRA EUROPEO, COVID E LA NUOVA STAGIONE A TREVISO: “STO LAVORANDO AL MASSIMO PER TORNARE AL TOP”

a cura di Valentina

Il centrale di Volley Treviso Federico Crosato, con la Nazionale U20 medaglia d’argento all’Europeo andato in scena tra settembre e ottobre in Repubblica Ceca, è tornato da circa una settimana ad allenarsi con la serie B orogranata dopo essere guarito dal covid-19, al quale era risultato positivo insieme ad altri sei componenti della delegazione azzurra al rientro dalla rassegna continentale.

Un periodo, quello iniziato a luglio con la convocazione in Nazionale U20, molto impegnativo per l’atleta classe 2002: l’estate in ritiro, le amichevoli contro diverse formazioni di serie A, l’Europeo, con la vittoria sfumata al fotofinish per mano della Russia e infine la notizia della positività al covid poche ore prima di tornare a casa, a Morgano. Federico, però, sembra aver affrontato una cosa per volta dimostrando molta pragmaticità: “L’estate in ritiro è stata chiaramente diversa dal solito perché vivevamo in una ‘bolla’, dovevamo fare i test prima di ogni collegiale e la vita si divideva letteralmente tra hotel e palestra. Dal mio punto di vista, però, questo ci ha aiutati a stare ancor più concentrati sulla squadra e sui nostri obiettivi, lavorando con tranquillità. Credo che durante l’Europeo i risultati si siano visti: abbiamo fatto un ottimo percorso al di là della sconfitta in finale, dove la Russia ha sfoderato veramente una gran prestazione”.

All’Europeo sei sempre stato titolare in campo. In cosa ti senti cresciuto rispetto al Mondiale 2019, dove hai avuto meno spazio?

“Penso di aver fatto dei passi in avanti a muro, inoltre sono molto soddisfatto dei progressi a livello fisico: quest’estate ci abbiamo messo particolare attenzione e all’Europeo mi sentivo in un ottimo stato di forma. Forma che adesso punto a recuperare in fretta dopo le oltre due settimane passate in isolamento a causa del covid-19”.

Com’è stata la tua convalescenza?

“Fortunatamente ho avuto solamente un po’ di febbre, la parte difficile e pesante è stata non poter vedere nessuno, ma la famiglia e i nonni, anche a distanza, mi hanno aiutato molto. Inevitabilmente questo stop mi sta rendendo complicato rimettermi in carreggiata fisicamente, ma sto lavorando al massimo per tornare ai miei livelli e mentalmente mi sento bene, non vedevo l’ora di tornare in palestra”.

Quali sono state le tue impressioni sulla squadra in questa prima settimana di allenamenti?

“Sono felice di aver ritrovato i miei compagni, molti di loro sono amici con cui ho condiviso tanto qui a Treviso. È forse la prima volta in cui sono io ad essere il più “vecchio”: sono sempre stato abituato ad essere il più giovane del gruppo. Le prime impressioni sono buone, negli allenamenti vedo da parte di tutti tanta autoesigenza e voglia di migliorarsi. Penso sia la mentalità giusta per fare un buon percorso di crescita”.

Cosa ti auguri per questa stagione?

“Innanzitutto, spero che continuino gli allenamenti e che inizi il campionato (l’esordio è in programma per il 21 novembre, ndr). Inoltre per me questo è l’ultimo anno di superiori (frequenta la 5ª all’I.T.G. Palladio, ndr) e ci tengo a farlo al meglio, anche se purtroppo da quando sono guarito sono riuscito ad andarci solo un giorno, dopodiché siamo tornati a fare didattica a distanza”.

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