ETTORE MICHIELAN: "ONORATO DI ESSERE IL CAPITANO"

a cura di Valentina

Alla vigilia della prima giornata di serie B, il libero Ettore Michielan, scelto da coach Zanin come capitano della squadra in questa nuova stagione, racconta il significato che questa investitura assume per lui, che a Treviso ha passato sei anni intensi e importanti sotto tanti punti di vista.

Ettore, finalmente quest'anno è stata inserita la regola che permette anche ai liberi di figurare come capitani a referto e tu sei uno dei primi a "beneficiarne". Come hai preso questa investitura?

"Sono contento che sia stata inserita questa regola così anche noi liberi abbiamo la possibilità di fare il capitano. Sono molto orgoglioso della scelta che Michele (Zanin, ndr) ha fatto nei miei confronti e spero di interpretare il ruolo al meglio e di poter dare il massimo ai miei compagni. In U13 e in U14, appena arrivato a Treviso, avevo già avuto modo di ricoprire questo ruolo, poi essendo diventato libero la scelta è sempre ricaduta su altri compagni e adesso che si è ripresentata l'occasione sono molto contento".

Sei al settimo anno qui in Volley Treviso. Che significato ha per te essere il capitano della prima squadra dopo tutto quello che hai passato qui?

"Sono arrivato qui all'età di 12 anni e vedermi come capitano ora è veramente bello, un qualcosa che ho sempre sognato. Fin da piccolo guardavo i ragazzi della serie B giocare e sognavo di diventare come loro. Adesso sono qui ed è un sogno che si realizza. I miei compagni hanno accettato bene la cosa e mi stanno sostenendo quindi sono molto carico e motivato".

Da uomo di spogliatoio quale sei hai il termometro della squadra: qual è l'umore in queste ultime ore prima dello start del campionato?

"I ragazzi sono felici e motivati, c'è un po' di tensione ovviamente per via dell'esordio ma penso che riusciremo a usarla in maniera positiva per essere ancora più carichi e per interpretare al meglio le partite".

Contro Padova è sempre difficile fare pronostici, è una squadra giovane come la vostra. Cosa ti senti di dire su questa gara?

"Sarà molto combattuta, Padova è un'U19 come noi. Conosciamo bene gli avversari, li abbiamo incontrati spesso e sono anche nostri amici. Sarà una partita che si giocherà molto sul livello emotivo, difficile fare pronostici, ma faremo di tutto per vincerla".

 

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